Progresso

scritto da Dalassio
Scritto 5 mesi fa • Pubblicato 5 mesi fa • Revisionato 5 mesi fa
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Autore del testo Dalassio

Testo: Progresso
di Dalassio

Quando un treno si fermava nelle pianure dell'India, per esempio a causa di un segnale rosso, subito i venditori di tè, il chai, con i loro contenitori in metallo dal lungo becco e le coppette in terraglia usa e getta si avvicinavano sui due lati del treno sulla massicciata.
Queste piccole tazze in argilla erano cotte a biscotto ad una temperatura appena sufficiente perché fossero abbastanza robuste per essere trasportate fino al treno e abbastanza per poterci bere il tè.
Tornianti ne facevano a migliaia e una volta utilizzate per il tè, venivano gettate dai passeggeri formando coni a volte alti un paio di metri che si susseguivano sui due lati del treno.
La bellezza di questo servizio di vendita del chai stava nel fatto che questa terraglia proprio perché cotta ad una temperatura non sufficiente per farla del tutto ceramizzare con la pioggia e il sole poco per volta si disgregava tornando ad essere terra e polvere.
Oltre ai venditori di tè quindi, lavoravano i tornianti e gli aiutanti che mettevano ad asciugare il vasellame crudo e gli incaricati ai forni che si occupavano della cottura.
Poi un giorno qualcuno pensó bene di vendere o addirittura fabbricare e vendere bicchieri in plastica bianca.
E da allora quando il treno si ferma i venditori di tè arrivano con la grande teiera sulla testa e pile come lunghi tubi di bicchieri in plastica, e i viaggiatori a centinaia o migliaia gettano nello stesso modo,dopo aver bevuto il chai, i bicchieri dai finestrini peró essendo leggeri si disperdono intorno e basta un giorno di vento piú forte che migliaia e poi nel tempo milioni di bicchieri bianchi vengono trasportati in tutte le direzioni nella pianura.
Nella migliore,o forse peggiore, delle ipotesi con l'azione del sole nel tempo la plastica si disgregherá rendendosi meno visibile ma non se ne andrá e rimarrá nel terreno e sempre nuovi bicchieri bianchi arriveranno.
Per altro niente piú lavoro per tornianti, aiutanti, e addetti ai forni e niente pittoreschi coni di terraglia ma solo molecole di plastica in ogni dove.
Questo é il progresso e forse sono io che ritengo la plastica nociva alla vita, forse anche essa fa parte del processo evolutivo del pianeta ed io sono agganciato ad una idea di natura che non esiste piú se non nella mia vecchia testa.

Progresso testo di Dalassio
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